Bacche della salute: gli antinfiammatori naturali, dall’aronia al goji

bacche della salute

Si possono chiamare bacche della salute. Sono dei piccoli frutti, antinfiammatori naturali, come l’aronia o il goji, che contengono molti principi attivi in grado di prevenire e di curare le infiammazioni. Fin dai tempi più antichi la fitoterapia le ha impiegate. In particolare queste bacche sono state utilizzate nella medicina tradizionale di molti popoli lontani da noi. Poi anche la nostra medicina le ha conosciute, constatandone la preziosità.

Le loro proprietà sono dovute ai flavonoidi, degli antiossidanti, che rendono questi piccoli frutti del tipico colore rosso o viola. Questi frutti colorati non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola. Gli antiossidanti, infatti, oltre a difenderci dai radicali liberi, contrastano i processi che portano al manifestarsi delle sostanze che favoriscono le infiammazioni. Utilizziamo le bacche della salute per curarci mangiando.

Bacche di aronia

Le bacche di aronia vanno bene soprattutto per le infiammazioni lievi. Spesso questo tipo di problemi è collegato ad altre situazioni che interessano la salute, come, per esempio, la sindrome metabolica. Chi soffre di questa malattia ha la glicemia e il colesterolo alti, presenta dei valori anomali di alcuni marcatori specifici dell’infiammazione e ha un’eccessiva presenza di grasso addominale. L’aronia aiuta a regolarizzare tutti questi elementi.

Contiene antociani, carotenoidi, luteina e zeaxantina. Si tratta di antiossidanti abbondanti. Il colore quasi nero di questi piccoli frutti è dovuto proprio alla grande quantità di flavonoidi.

Bacche di maqui

Le bacche di maqui sono originarie della Patagonia. In particolare contengono la delfinidina, una sostanza capace di proteggere il dna delle cellule dai processi di infiammazione che stanno alla base dell’invecchiamento. Le bacche di maqui, quindi, esercitano un’azione antiage nei confronti di molti organi e tessuti. Le possiamo assumere anche sotto forma di succo, di polvere liofilizzata o di capsule: si consiglia una dose di 1-2 capsule al giorno.

Bacche di goji

Le bacche di goji sono di origine cinese e riforniscono il nostro organismo di carotenoidi, vitamina C, vitamina E e diversi sali minerali. Tutti questi principi attivi combattono lo stress che deriva dall’attività fisica e mentale, una condizione che solitamente favorisce la messa in circolo di sostanze infiammatorie, come, per esempio, il cortisolo.

Sono particolarmente indicate per gli sportivi e per chi pratica allenamenti intensi. Si possono mangiare come snack o aggiunte allo yogurt oppure si può ricorrere al succo o agli integratori sotto forma di capsule. La dose consigliata è di 2 capsule al giorno per 15 giorni.

Mirtilli

L’azione antinfiammatoria dei mirtilli è rivolta soprattutto nei confronti dei vasi sanguigni, anche i capillari. Le sostanze contenute nei mirtilli, soprattutto gli antociani, sono capaci di proteggere i vasi e di ridurre la permeabilità delle pareti delle vene e delle arterie. Particolarmente indicati questi frutti anche per aiutare i vasi sanguigni dell’occhio. Si può bere anche il succo di mirtillo, ma esistono anche degli specifici integratori.

Ribes nero

Il ribes nero agisce come una specie di cortisone naturale e viene utilizzato in fitoterapia soprattutto per contrastare le reazioni allergiche e le infiammazioni che esse causano. Questo frutto attenua l’azione dell’istamina, una sostanza mediatrice dell’infiammazione, la cui produzione viene scatenata dal contatto con un allergene.

E’ capace di riequilibrare anche i disordini immunitari sempre scatenati dalle allergie. E’ ottimo per curare le infiammazioni che interessano l’apparato digerente, quello urinario, la pelle o le articolazioni. Il ribes nigrum si assume soprattutto sotto forma di macerato glicerico. La dose consigliata è costituita da 50 gocce al giorno per un periodo che va da uno a tre mesi.

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Bacche di rosa canina

Le bacche di rosa canina contengono in particolare la vitamina C, anche 50 volte più degli agrumi, dalle spiccate proprietà nutritive e terapeutiche. La vitamina C è un ottimo antinfiammatorio e antiossidante. Le bacche di rosa canina si possono prendere soprattutto sotto forma di integratore oppure con infusi in inverno, quando ci si deve difendere dall’attacco di batteri e virus che causano l’influenza.

E’ uno di quei cibi contro l’influenza, che ci aiutano a rafforzare il nostro sistema immunitario. Sono depurative e si adattano a curare i problemi che interessano il sistema respiratorio, come la tosse, la faringite e la tonsillite.

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